Il metodo
Quattro giornate. Quattro verbi.
Ogni giornata consegna un risultato, e quel risultato è la materia prima della giornata dopo. Chi salta un passaggio se ne accorge subito.
Le quattro giornate del laboratorio: quello che succede in aula e quello che resta in azienda. | Giornata | Cosa succede in aula | Cosa esce |
| Giorno 1 Capire | Si mappa il processo con chi lo fa tutti i giorni: fasi, ruoli, eccezioni, punti critici, dati che entrano e dati che escono. Lavoro analogico, sul muro. | La mappa del processo. È la spina dorsale di tutto quello che viene dopo. |
| Giorno 2 Costruire | La mappa diventa un sistema che gira: procedure, agenti, dati, collegamenti. Il team corregge e conferma pezzo per pezzo, e vede cosa cambia a ogni correzione. | Un sistema che gira davvero, non una presentazione di quello che si potrebbe fare. |
| Giorno 3 Appropriarsi | Il team riscrive le procedure con parole sue, decide dove serve l'approvazione di una persona e fa girare il processo dall'inizio alla fine. Gli errori da correggere sono preparati da noi, non capitano a caso. | Le procedure operative e i punti di approvazione umana, scelti da loro. |
| Giorno 4 Dimostrare | Prove sui casi difficili, numeri prima e dopo, cruscotto. Poi la presentazione a chi, in azienda, dovrà dire sì. Non una presentazione: un collaudo. | Il documento con cui si chiede di andare in produzione, numeri inclusi. |
Il sistema lo costruisce il team. Noi stiamo accanto.