03 · Nómos
Come governare l'uso dell'intelligenza artificiale diffusa in azienda.
Chi può usarla, per cosa, con quali limiti, e chi risponde se sbaglia. Con la documentazione da mostrare a clienti, banche e revisori.
La call è inclusa e viene prima di qualsiasi impegno. Il perimetro del presidio si definisce lì, sui sistemi che avete davvero in uso.
L'AI entra in azienda senza che nessuno abbia deciso dove portarla. Uno strumento qui, un esperimento là, un'automazione avviata dall'IT senza che la direzione lo sapesse.
Il risultato è un insieme di iniziative slegate, senza priorità condivisa e senza responsabilità assegnata.
Il problema non è tecnologico: è di governo.
Dove si rompe
Tre cose che nessuno ha scritto da nessuna parte.
Nessuna direzione condivisa.
La direzione non ha mai risposto insieme alla domanda: dove vogliamo arrivare con l'AI, e in che ordine.
Responsabilità non assegnate.
Chi supervisiona i sistemi in uso, chi interviene se qualcosa va storto, chi garantisce che le persone abbiano le competenze. Quasi mai è scritto.
Conformità come reazione.
Ci si muove quando arriva un audit. A quel punto il lavoro è doppio: rimediare e dimostrare.
Cosa fa Nómos
Sei cose, e girano tutto l'anno.
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Trova i processi che bruciano risorse.
Nómos vale quanto sono critici i processi che individua. Venticinque anni dentro le operations industriali servono a stabilire dove guardare e in che ordine.
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Scrive le regole per l'AI diffusa.
Chi può usare l'AI, in quale reparto, per cosa. Chi autorizza un prezzo, chi approva un documento, dove serve una firma umana.
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Classifica i sistemi per rischio.
Ogni sistema AI in uso viene mappato sugli obblighi che gli si applicano, con un piano di rientro per ordine di priorità.
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Fa il tagliando.
Audit periodici, registro delle decisioni, supervisione umana nei punti critici, cruscotto dei rischi. Non un audit una tantum: un presidio che gira.
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Forma e certifica.
Sessioni per livello, con attestato, per l'obbligo di alfabetizzazione dell'art. 4 dell'AI Act, in vigore da febbraio 2025.
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Tutela la direzione.
La documentazione formale da mettere sul tavolo del CdA, delle banche e dei revisori.
Il portale
Il presidio si guarda da una pagina sola.
Ogni sistema AI in uso ha la sua riga. Il portale legge i fascicoli e non li tocca: il documento resta il documento, il portale ne è la vista. Gira dove girano i vostri dati, senza chiamare server esterni.
Se un fascicolo non è leggibile, il totale si dichiara parziale.
Che cosa mostra
- Lo stato di ogni sistema, dal cantiere alla produzione.
- La classificazione AI Act e gli obblighi che ne derivano.
- Il calendario delle verifiche, con le scadenze superate in evidenza.
- Il registro degli incidenti.
- Le firme raccolte e quelle ancora in attesa.
La documentazione
Quello che mettete sul tavolo quando qualcuno chiede conto.
Un cliente in fase di qualifica fornitori, una banca, un revisore. La domanda è sempre la stessa: chi risponde di questi sistemi, e come lo dimostrate.
- La classificazione AI Act di ogni sistema in uso.
- La scheda di sistema: cosa fa, su quali dati, con quali limiti.
- Le procedure di uso per reparto, con chi autorizza e chi approva.
- Il registro delle decisioni: chi ha deciso cosa, e quando.
- Il registro delle valutazioni di rischio.
- Gli attestati delle sessioni di formazione.
Sulle scadenze
Non c'è un'emergenza da rincorrere.
Oggi: ottobre 2026
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febbraio 2025
in vigore
Obbligo di alfabetizzazione
Art. 4: chi lavora con questi sistemi va formato.
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27 luglio 2026
in vigore
Digital Omnibus
Sposta in avanti gli obblighi sui sistemi ad alto rischio.
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dicembre 2027
da qui in avanti
Obblighi dell'Allegato III
I sistemi classificati ad alto rischio.
Il Digital Omnibus, in vigore dal 27 luglio 2026, ha spostato a dicembre 2027 gli obblighi sui sistemi ad alto rischio dell'Allegato III.
Resta però in vigore da febbraio 2025 l'obbligo di alfabetizzazione dell'art. 4, e resta il fatto che documentare a posteriori costa più che documentare mentre si costruisce.
Una precisazione
Nómos ha senso soprattutto sui sistemi AI che non abbiamo costruito noi.
Un revisore che certifica il proprio lavoro non è un revisore.
L'impegno
Canone annuale di presidio, audit periodico e tutela per la direzione.
Prenotate la call di qualifica (30 min)
Trenta minuti in cui guardiamo quali sistemi AI girano già in azienda, chi li ha avviati e cosa conviene documentare per primo. Se non c'è niente da presidiare, ve lo diciamo.
- Trenta minuti, nessun impegno. La tiene Michele Balsamo.
- Guardiamo il vostro gestionale e il processo che vi costa di più.
- Se non c'è un ritorno netto, siamo noi a dirvi di non procedere.